Risultati gare

Luca Dessì primo alla Point di Nurri “Laghi e Nuraghi”

A Nurri, piccolo centro del Sarcidano, nella Sardegna centro-meridionale, è andata in scena la terza edizione della Point to Point “Laghi e Nuraghi”, valida come 4ª tappa della Sardinia Cup Olympia Biemme Ethic Sport. La gara, organizzata dalla Società Ciclistica Nurri-Orroli Mountain Bike, si svolgeva su un percorso di 42 km ricavato all’interno del territorio dei comuni di Nurri e Orroli, nella suggestiva cornice del lago Flumendosa. Ai nastri di partenza circa 200 atleti tesserati.

La vittoria assoluta è andata al Master 1 Luca Dessì (Karel Sport), che ha tagliato il traguardo con un tempo di 1h:56m:25s, davanti al Master 2 Stefano Piras dell’Alghero Bike (+ 46s) e all’Elite Sport della S.C. Cagliari Nicholas Garau (+2m:32s). Ai piedi del podio assoluto lo Junior Gianluca Pontis (Mtb Piscina Irgas), e il portacolori della Techno Bike Eros Piras, 2° M1.
Nei top-10 da segnalare il 1° dei Master 4 Filippo Ortu (Aquascan Bike), 6° assoluto, e il 1° dei Master 5 Paolo Baduena (Ajo Cycling Team), ottavo in classifica generale.
Questi gli altri vincitori di categoria:
– OP: Marco Serpi (Techno Bike), 12° posizione assoluta;
– M3: Stefano Secci (S.C. San Vito);
– M6: Bruno Mario Farina (Sardegna Spoort Natura);
– M7: Roberto Delrio (Alghero Bike);
– MW: Sara Serrau (S.C. Cagliari);
– DJ: Alice Faedda: Arkitano Mtb Club).

Classifiche complete Point Nurri 2019 (35 download)

Articolo di | Arkitano

Lo svizzero-sardo Giuseppe Atzeni vince La Stranuraghi 2019

Foto di Giovanni Pisanu

Domenica 5 Maggio si è disputata la 3° edizione della Stranuraghi, granfondo di 126km con 1600 metri dsl organizzata dal consorzio de Sa Corona Arrubbia e dallo società Piscinas Irgas di Villacidro.

La gara prevedeva i passaggi per diversi comuni della marmilla con quattro salite e il vento fortissimo a mettere a dura prova i partecipanti.

La gara parte subito forte con vari attacchi fino ad arrivare alla prima salita di giornata, una salita di circa 3km che portava i ciclisti nel centro abitato di Villanovafranca. A metà salita il gruppo riprende alcuni fuggitivi e sotto la spinta di Andrea Pisanu (GF Ittiri) e di Andrea Lovicu (Demurtas Nuoro), il gruppo si allunga e arrivati al centro abitato di Villanovafranca attacca Eros Piras (Technobike) seguito dai fratelli Atzeni (Racing Team Atzeni). I tre guadagnano subito una manciata di secondi seguiti da un gruppetto formato da Mauro Vacca(Karel Sport), Luca Dessi (Karel Sport), Antonio Marongiu (SBS), Emiliano Murtas(Spakkaruote), Nicola Saba (U.C. Guspini), Christopher Masserey (L’Oleandro Budoni), Andrea lovicu (demurtas) e Andrea Pisanu (GF Ittiri). Più attardati passa il duo Matteo Mascia (Monteponi) con Manuel Perra (Extreme) e subito dopo un gruppo con Giovanni Battista Muretti (cycling Team Gallura), Alberto Olla (bike World), il trio della Technobike Omar Vargiu, Roberto Murgia, Samuele Sale e il trio della Canneddu Ittiri composto da Simula, Contene e Pintori.

I tre di testa continuano a viaggiare  in ottima sintonia e aumentano il vantaggio sui più immediati inseguitori che non collaborano come si deve e infatti Emiliano Murtas (Spakkaruote) abbandona la compagnia e si mette all’inseguimento in solitaria. La sua è un azione di forza e si porta quasi a ridosso dei tre di testa ma non riesce a concludere l’inseguimento ma solo ad agganciare Thomas Atzeni che non regge il ritmo di Eros Piras e di Giuseppe Atzeni.

Ora la situazione vede al comando Eros Piras e Giuseppe Atzeni, all’inseguimento Emiliano Murtas con Thomas Atzeni e poi un sesteto composto da Lovicu, Pisanu, Marongiu, Dessi, Vacca e Saba.

Dietro un gruppetto di circa 30 unità che viaggia alla deriva senza cercare di organizzare un inseguimento, complice il forte vento che ha messo a dura prova tutti gli atleti.

Nel rettilineo d’arrivo a trionfare e il sardo-svizzero Giuseppe Atzeni che precede Eros Piras, staccati di circa 5′ giungono Emiliano Murtas con Thomas Atzeni. Staccati di circa 8′ arriva Mauro Vacca che precede nell’ordina Andrea Pisanu, Andrea Lovicu, Luca Dessi, Antonio Marongiu e Nicola Saba.

Il gruppo principale arriva staccatissimo con Massimo Pintori che va a regolare via via tutti gli gli altri componenti del gruppo principale.

Tra le donne da segnalare la vittoria di Simonetta Cerquetti, unica donna a concludere la prova resa durissima dalla giornata fredda e ventosa.

Best time di Antonio Marongiu al Campionato Regionale Cronometro FCI

Mercoledi 1 Maggio si è svolto ad Olbia il campionato sardo di cronometro, valido per le categorie Allievi, Juniores e Master. La manifestazione organizzata alla eprfezione dalla società ciclistica Fancello Cicli si svolgeva in un percorso pianeggiante di 12 km.

Tra i master miglior tempo per Antonio Marongiu(SBS) che fa registrare un tempo di 15’42”, per gli allievi miglior tempo per  Federico Spanu(Velo Club Sarroch) e per gli Juniores miglio tempo per l’atleta di casa Lorenzo Mura(Fancello cicli).

Tra le donne Juniores successo per Alice Faedda (Giorgione) mentre per le donne allieve Giulia Saiu(Triatlhon Villacidro), per le master il successo è andato ad Eleonora Pilleri (Bike World).

Di seguito i campioni sardi per categoria:

Allievi: Federico Spanu (Velo Club Sarroch)

Allievi Donne: Giulia Saiu (triathlon villacidro)

Juniores: Lorenzo Mura (Fancello cicli olbia)

Juniores Donne: Alice Faedda (Giorgione)

ELM: Antonio Marongiu (SBS)

M1: Luca Pillai (Extreme Sport Cagliari)

M2: Ovidio Pilia (Runner Cagliari)

M3: Luca Santamaria (Ricambi 2000 Quartu)

M4: Roberto Basso (Ciclisrti Turritiani)

M5: Cristopher Masserey (L’oleandro Budoni)

M6: Mario Fundoni (Canneddu ittiri)

M7: Pasqualino Piras (Arkitano)

M8: Antonio Pegorato (Cycling Team Gallura)

Master Donne : Eleonora Pilleri (Bike World Sinnai)

Omar Vargiu si aggiudica la XI Coppa Rosas

Vittoria targata Technobike nella XI edizione della Coppa Rosas, gara organizzata da Alessio Tocco sotto il patroncinio della CSAin.

Nel classico percorso di 70 km con le salite di Campanasissa, Terraseo e della miniera di Rosas si sono presentati 90 atleti.

Dopo un breve tratto turistico parte subito l’azione decisiva della corsa, Omar Vargiu (Technobike) parte all’attacco seguito subito dal duo della Pul.Sar con Nicola Gessa e Giuseppe Romeo. I tre guadagna circa 20”, poco dopo la diga di Bau Pressiu dal gruppo scatta Francesco Muller (Monteponi) stoppato da Roberto Murgia (Technobike) e poco dopo rientrano sui tre fuggitivi. I cinque spinti dalle trainate del duo della Technobike e di Francesco Muller guadagnano subito un discreto margine sul gruppo. Prima dello svincolo per Siliqua in una discesa dal gruppo di testa perde contatto Giuseppe Romeo (PulSar).

I quattro fuggitivi con cambi regolari guadagnano un vantaggio prossimo ai 6’ e si presentano ai piedi della salita di Terraseo con un vantaggio tale da poterli permettere la scalata con tutta tranquillità.

Intanto dal gruppo prima del centro abitato di Villamassargia escono dal gruppo Gianmario Contene (Antonio Manca Ittiri), Antonio Demelas (Il Fornaio Macomer) e Luigi Argiolas (extreme Bike).

I tre si presentano ai piedi della salita con circa 2’ di vantaggio rispetto al gruppo, appena iniziata la salita di Terraseo entra in azione Andre Pisanu (GF Ittiri) che insieme a Emiliano Murtas (Spakkaruote Carbonia) frantumano il gruppo in mille tronconi.

Al termine della salita la situazione vede Omar Vargiu, Roberto Murgia e Nicola Gessa che comandano la corsa con 1’ di vantaggio su Francesco Muller il quale perde contatto a circa 3km dallo scollinamento .

A circa 5’ transitano Luigi Argionas, Contene e Antonio Demelas, mentre  Andre Pisanu ed Emiliano Murtas transitano a circa 5’30” ancora piu indietro e poi a circa 30” Matteo Mascia (Monteponi).

I tre di testa collaborano fino ai 300mt dal traguardo dove parte la volata e il sarrochese Omar Vargiu si impone su compagno di team Roberto Murgia e su un sorprendente Nicola Gessa(PulSar). Al quarto posto staccato di circa 1’ giunge Francesco Muller (Monteponi).

A circa 4” giungono  Emiliano Murtas con Andrea Pisanu seguito da Gianmario Contene, Antonio Demelas e Luigi Argiolas. Decima posizione per Matteo Mascia che precede il gruppo con la volata vinta da Federico Mannai (Karel Sport).

Tra le donne vittoria per Renata Erriu(PulSar) che batte Lucia muscas (Donori MTB) ed Elisa Vacca (Fasolbike).

CLASSIFICHE: QUI.

Foto di copertina: Camedda.

Risultati “Trofeo Parco di Porto Conte” (XC) Challenge Ale Cycling

Si è svolto nei pressi di Alghero il 7° Trofeo Parco di Porto Conte, valido come quinta prova del Challenge 2019 XC Alé Cycling, circuito off-road dedicato alla specialità Cross Country. Il percorso proposto dalla Società organizzatrice (ASD Alghero Bike), come nelle precedenti edizioni, si sviluppava interamente su sterrato all’interno del Parco di Punta Giglio: un circuito lungo 5500 metri, ridotto a 3700 metri per le categorie giovanili, con tratti tecnici e abbastanza impegnativi a causa del fondo sconnesso e roccioso. Ai nastri di partenza circa 160 atleti.
Sulla distanza più lunga (5 giri di percorrenza) ha prevalso l’Elite Sport Nicholas Garau (S.C. Cagliari), con un discreto vantaggio su Michael Giua ( G.S. Fancello Cicli); più attardato l’Elite della Techno Bike Marco Serpi.
Nei 4 giri (M1/2/3/4) il primo a tagliare il traguardo è stato il Master 2 Andrea Lovicu del Team Bike Demurtas; a concludere per primo i 3 giri (JU-M5/6/7-Donne) è stato invece lo Junior Gianluca Pontis della Mtb Piscina Irgas.

Questi gli altri vincitori di categoria: …

Emiliano Murtas si aggiudica il Gran Premio Monserrato Libera CSAin

Questa Domenica si è svolato il Gran Premio Monserrato Libera, gara su circuito da ripetersi 35 volte organizzata da Gino Mameli. Al via 30 atleti che si sono dati battaglia a suon di scatti lungo i rettilinei del percorso fino a  quando è nata la fuga decisiva con Emiliano Murtas (Spakkaruote), Eros Piras (Technobike) e Giuseppe Solla (Sa Vida Noa).

I tre con cambi regolari guadagnano subito un buon vantaggio e vanno a giocarsi la vittoria nel rettilineo d’arrivo con un Emiliano Murtas che vince a mani basse sui compagni di fuga.

Ordine d’arrivo:

1°Emiliano Murtas (Spakkaruote Carbonia)

2°Eros Piras (Technobike)

3°Giuseppe Solla (SaVida Noa)

4°Simone Spiga (SBS)

5°Matteo Marini (Ajo Cycling Team

6°Manuel Perra (Extreme bike)

7°Saverino Fanni (Penta Bike)

8°Luca Santamaria (Ricambi 2000)

9°Cristian Melis (Sa Vida Noa)

10°Angelo Olla (Ajo Cycling Team)

Spanu e Pontis sono primi ad Alghero – ottimo Gabriele Pili

Oggi ad Alghero al parco di Punta Giglio si è svolto il settimo trofeo Parco di Porto Conte.

Per le categorie giovani sono stati predisposti due percorsi differenti: gli juniores hanno affrontato tre giri del circuito grande, mentre il circuito per tutte le altre categorie era più piccolo, circa 3,7 chilometri da ripetere quattro, tre e due volte in base alla categoria di appartenenza.

Tra gli allievi trionfa Federico Spanu (Velo Club Sarroch), che dopo due giri di battaglia riesce a staccare gli avversari e arrivare in solitaria godendosi un’altra grande vittoria.

Tutto della Piscina Irgas 3c il podio juniores. Gianluca Pontis continua a dominare nelle gare cross country lasciandosi alle spalle Samuele Carta e Leonardo Mocci. …

Giro Sardegna 2019: vittoria per Spögler nel Gran Giro e Cipriani nel Medio Giro

Si è concluso il Giro Sardegna 2019, come sempre una grande numero di corridori hanno partecipato. Tra i sardi ottime prestazioni per Emiliano Murtas (Spakkaruote) che arriva settimo assoluto nel Gran Giro, nella tappa di Chia ha sfiorato la vittoria ma alla fine in volata è stato battuto.

Vince il Grande Giro per Michael Spögler (Team Corratec) e Matteo Cipriani nel Medio Giro (Infinity Cycling Team).

Vince il Grande Giro Femminile Monica Bonfanti (Rodman Azimut Squadra Corse) e Maria Cristina Prati (Team del Capitano) nel Medio Giro Femminile.

CLASSIFICHE IN FORMATO PDF

 

Ulteriori classifiche disponibili QUI.

 

La Ganten Chia Sardinia Granfondo va allo svedese Claesson

Grande partecipazione alla 2° edizione della Gran Fondo Chia dove erano previsti tre percorsi: corto, medio e lungo.

La gara prevedeva la scalata del passo Nuraxi e Mesu e della salita per le grotte de is Zuddas, queste da affrontare per entrambi i percorsi Medio e granfondo. All’imbocco del centro abitato di Domus De Maria attacco di Luca Pirroni (Monteponi) subito seguito da Massimo Pintori (Antonio Manca Ittiri) e Giuseppe Satta(Oleandro Budoni). I tre affrontano la salita con una manciata di secondi rispetto al gruppo e tengono circa 30” di vantaggio fino allo scollinamento di Passo Nuraxi de Mesu dove il gruppo transita in lunga fila indiana. Nella lunga discesa che porta i ciclisti nel centro abitato di Teulada il gruppo tirato da Omar Vargiu (Technobike) annulla il vantaggio dei tre di testa e si presenta ai piedi della seconda salita di giornata con circa 40 atleti. Nei primi due km il gruppo procede regolare, fino allo scatto di Andrea Pisanu(Ittiri) che frantuma il gruppo in mille tronconi. Tengono il suo passo solo Paolo Murroni (Arborea) e Francesco De Candido (Solowattaggio). I tre scollinano  con circa 45” sui un gruppetto formato da Matteo Mascia (Monteponi), Nicola Saba (Guspini), Giuseppe Satta (Oleandro Budoni), Antonio Marongiu (SBS), Crhistopher  Masserey  (l’Oleandro Budoni), Matteo Melis (SC Cagliari), lo svedese Claeson,  Bruno Garatti , Roberto Bonapace , Omar Vargiu e Roberto Murgia (Technobike), Luigi Argiolas e Manuel Perra (Extreme) e gli Juniores Gabriel Orru e Andrea Busu (Guspini). I tre di testa continuano a viaggiare con un vantaggio di circa 1 fino alla deviazione dei due percorsi, dove girano per la mediofondo. La Granfondo  si è delineata alla divisione tra medio e gran giro, dove rimanevano 10 atleti al comando tra cui Antonio Marongiu (SBS), Nicola Saba (UC Guspini), Omar Vargiu e Roberto Murgia (Technobike), Luigi Argiolas (Extreme), Crhistopher  Masserey (l’Oleandro Budoni), Matteo Melis (SC Cagliari), lo svedese Claeson,  Bruno Garatti e Roberto Bonapace. Giunti al centro abitato di Narcao il gruppo si assottiglia a 9 unità a causa della foratura di Murgia (Technobike). I 9 uomini di testa viaggiano sempre uniti con cambi regolari fino all’inizio delle prime salite della costiera dove si scattena la corsa e il primo a staccarsi e Omar Vargiu  poi e la volta di Bonapace e di Matteo Melis.  Quando mancano meno di 2 km attacca lo svedese Claeson, i 4 di testa i guardano e lo svedese vince tagliando il traguardo con una manciata di secondi su Garatti, Marongiu.

Pisanu vince la Strade Sarde 2019, Cerquetti prima tra le donne

Domenica 14 aprile 2019 si è disputata la seconda edizione della Strade Sarde.

Andrea Pisanu (CicloClub A. Manca Ittiri) si conferma profeta in patria e si aggiudica la seconda edizione della corsa ittirese, già vincitore della passata edizione. La gara organizzata alla perfezione dalla società (Canneddu Ittiri) ha visto al via piu di 100 atleti pronti a darsi battaglia nei muri in cemento, nei tratti in pavè e nei settori in sterrato. La gara si snodava sui 70 km con 1100 di dsl e attraversava i comuni di Ittiri, Thiesi e Romana e si ispirava alle classiche fiamminghe.

La gara si delineava subito sul primo settore in cemento dove c’era il muro Mandra Antine, a dettare il passo Andrea Lovicu (Demurtas) che sgranava il gruppo con Andrea Pisanu, Simone Tola (Fancello), Jim Thjis (Technobike) e Emiliano Murtas (Spakkaruote) tra i più attivi. Nello sterrato all’interno del comune di Romana i due specialisti del ciclocross Lovicu e Thjis allungano rispetto a Simone Tola, Emiliano Murtas e Andrea Pisanu. Il vantaggio è poco e i cinque si ricompattato e procedono a cambi regolari fino al centro abitato di Ittiri. Ad inseguire un gruppetto con Paolo Murroni (Arborea), Salvatore Simula (Canneddu) Nicola Saba (Guspini), Antonello Praolini (Fancello) e Giovanni Muretti (Cycling team gallura). Più indietro tanti gruppetti che cercavano di ricompattarsi, ma il percorso non favoriva di certo un inseguimento. Nel centro abitato di Ittiri i cinque atleti di testa affrontato il settore di pavè di Via Cavour, un settore di 800 mt con tratti di pendenza in doppia cifra.

Andrea Lovicu attacca duramente e riesce a prendere un po di vantaggio ma purtroppo viene messo giù da un fotografo intento a immortalare l’attimo, Lovicu e lesto a rialzarsi e ad accodarsi subito agli altri. Tra i cinque Andrea Pisanu riesce a guadagnare  una manciata di metri che le permettono di arrivare al traguardo davanti al suo pubblico a braccia levate. Emiliano Murtas cerca di riprenderlo ma si deve accontentare del secondo posto seguito da Andrea Lovicu, Simone Tola e un po più staccato Jim Thjis.

Tra le donne vittoria di Simona Cerquetti (Spakkaruote) su Cristina Murru (Pulsar) e Nadia Cherchi (Dimonios). …